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COME CONSERVARE IL CAFFÈ

18 Aprile 2019

Se apriamo una busta di caffè non possiamo non notare l'aroma forte, intenso e corposo che si sprigiona. Tuttavia lo stesso aroma può essere fugace e perdersi, sopratutto se le confezioni di caffè non vengono conservate correttamente. La regola numero 1 è sempre la stessa, ovvero “conservare in luogo fresco e asciutto” le nostre confezioni di caffè. Ma come dobbiamo interpretare questo consiglio correttamente? E quali sono i consigli dei produttori di caffè e i segreti per conservare al meglio il caffè?
 

ECCO I CONSIGLI DEI MAESTRI TORREFATTORI VASCO CAFFÉ

È nella busta che sono imprigionati tutti gli aromi del chicco appena tostato, perfettamente conservati nel percorso dalla torrefazione fino al bar o alla nostra cucina. Per mantenere la freschezza e gli aromi del caffè al fine di preservare le caratteristiche aromatiche e organolettiche il più a lungo possibile è fondamentale tenerlo al riparo (in ordine di importanza) da:
1. aria
2. umidità
3. calore
4. luce

L’ossigeno è l’elemento che più facilmente mette in crisi le condizioni ideali del caffè. Il contatto con l’aria porta all'ossidazione del chicco con la conseguente perdita delle sostanze volatili. L’aria, il calore e la luce fanno invece irrancidire il caffè. Mentre l’umidità può portare a muffe dato che il caffè è igroscopico (assorbe l’acqua). 

Rispetto a quello in grani, il caffè macinato ha una superficie a contatto con gli agenti atmosferici superiore ed è quindi ancora più delicato. Per farsi un’idea di come il caffè possa cambiare velocemente le proprie caratteristiche dal momento dell’aperura del sacchetto, bisogna sapere che:
 

• il 50% degli aromi del caffè in grani degrada in 2 giorni
 

• il 50% di quello macinato degrada in 2 ore
 

• nell'espresso in tazzina il 50% degrada in 2 minuti 
 

DOVE CONSERVARE IL CAFFÉ

1. In un contenitore ermetico Gli aromi sono volatili, si disperdono nell'aria, e i grassi superficiali sono dei potenti catalizzatori di odori. Il caffè va perciò sempre conservato in un contenitore a chiusura ermetica in acciaio, vetro scuro o ceramica per limitare il più possibile la perdita dei profumi nell'ambiente o l’assorbimento da parte del caffè di altri odori presenti nell'aria. No ai contenitori trasparenti, perché la luce catalizza il processo di irrancidimento. Inoltre, un altro accorgimento da seguire è quello di lavare il contenitore, barattolo o scatola, ogni volta che vi si aggiunge caffè fresco.

2. In un “luogo fresco e asciutto” Il luogo migliore per conservare il caffè è il famoso “luogo fresco e asciutto” ovvero un luogo non umido o troppo caldo. Il troppo caldo irrancidisce il caffè, tanto quanto il troppo freddo blocca gli aromi. L’ideale potrebbe essere un pensile, lontano dal forno o dal motore del frigorifero e dove non batte il sole.
 

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